Cavalcaferrovia: in attesa dei lavori definitivi, torna il doppio senso di marcia

Torna il doppio senso di marcia sul cavalca ferrovia, se pur limitato alle auto nel senso verso il centro città. Fin dal dicembre scorso, a causa di un deterioramento dell’asfalto, era stato chiuso al traffico il transito sul ponte per quanti provenienti da Poirino, autostrada o via Sommariva volevano raggiungere via Torino o il centro di Carmagnola. Tale chiusura, nonostante la possibilità segnalata di effettuare percorsi alternativi, quali il transito presso la Teksid, ha di fatto intasato via Chiffi che nelle ore di punta è diventata un flusso ininterrotto di mezzi . Con la chiusura i tecnici degli uffici comunali hanno elaborato un progetto definitivo di messa in sicurezza, progetto che, dopo alcune difficoltà burocratiche, è finalmente stato approvato nei giorni scorsi e che comporterà una spesa di 280mila euro. In attesa però di realizzare tale progetto, per il quale assicurano non sarà più limitato il traffico durante i lavori, la nuova giunta ha sollecitato una soluzione temporanea che, sempre l’ufficio tecnico comunale ha elaborato nei giorni scorsi: la faglia viene messa in sicurezza con un’iniezione di calcestruzzo, un intervento tampone che consentirà di riaprire il flusso verso il centro di Carmagnola e via Torino ma solo alle vetture mentre i mezzi pesanti dovranno seguire i percorsi alternativi, dissuasi da apposite barriere aeree. Particolarmente soddisfatto il neo assessore Alessandro Cammarata con delega ai lavori pubblici per una soluzione che costerà alle casse comunali 10/12mila euro e risolverà un problema che da mesi rimbalza sui social network e che ha creato non pochi disagi alla cittadinanza. Sui social è già scoppiata la polemica tra chi applaude alla nuova Giunta per il loro “cambiare rotta” fin dai primi giorni di insediamento a palazzo e chi giudica solo “fuochi di paglia” questi interventi. Ma una domanda emerge forte da questa vicenda: se i tecnici hanno dato via libera per fare un intervento tampone e consentire, anche se limitatamente alle auto, il doppio senso sul cavalcaferrovia in attesa dell’intervento definitivo, perchè non è stato fatto già 9 mesi fa, quando è emerso il problema? Ai posteri l’ardua sentenza.

P.B.

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