Casa Frisco ospita la festa dei lavoratori

Dopo gli incontri istituzionali, la festa dei lavoratori si è spostata nella nuova struttura di “Casa Frisco”, che ha preso vita dall’oratorio dell’ex chiesa di legno di S.Francesco.

01 05 Casa Frisco (10)Dopo la commemorazione istituzionale del XXV aprile e il “flash mob” dei giovani carmagnolesi in piazza S.Agostino che hanno ricordato le tragedie del conflitto mondiale e dopo il “Pranzo partigiano”, nel giorno di giovedì 1 maggio la festa dei lavoratori si è spostata a Casa Frisco, la nuova struttura di via Savonarola che ha preso vita dalla casa parrocchiale dell’ex Chiesa San Francesco (la chiesa di legno).

La giornata è stata organizzata per far conoscere e apprezzare il nuovo progetto della struttura che, da casa dei giovani che negli anni ’60 faceva incontrare la gente del Nord con gli immigrati dell’epoca, gli italiani del Sud, è diventata oggi una casa d’accoglienza per migranti.

In quanto casa d’accoglienza, Casa Frisco ospita e si occupa del progetto di cohousing, per questo offre una risposta abitativa temporanea per 5 persone che sperimentano nella casa una convivenza guidata, sostenute da un percorso di accompagnamento sociale e vengono aiutate nell’attività di ricerca abitativa in forma autonoma. La struttura costituisce poi un luogo d’incontro e di riferimento per il quartiere ed i suoi abitanti, così come lo è stata il primo di maggio, oltre ad essere la sede fisica dell’Associazione Karmadonne che anima con le sue attività il quartiere con corsi di cucito, cucina etnica, cura del corpo e un servizio di doposcuola.

01 05 Casa FriscoLa giornata del primo maggio è stata organizzata dall’asso- ciazione Karmadonne, dal presidio di Libera di Carmagnola “Il Karma di Ulysses”, dal CAI di Carmagnola e dal Circolo Arci Margot. Il risultato non può che definirsi un successo con oltre 300 partecipanti allietati, oltre che dalle mostre allestite sul posto, dalla varietà di culture messe in tavola e dalle attività sportive e ludiche proposte all’aperto, da un ricco susseguirsi di gruppi e generi musicali.

Ad esibirsi sul palco del primo maggio di Via Savonarola sono stati alcuni gruppi di giovani emergenti carmagnolesi seguiti da suoni dal vivo a ritmo di rock e dall’anima travolgente della pizzica con una conclusione di serata del tutto coinvolgente a cura del gruppo Bandragola (già Bandakada- bra). Questa la conclusione di una festa fatta di giovani pie- ni di voglia di fare, esprimersi e costruire, di integrazione tra culture che viaggiano fianco a fianco. Una giornata che, grazie alla generosa risposta dei cittadini carmagnolesi, possiede tutte le carte per diventare, in futuro, una piacevole consuetudine.

Valentina Chiabrando

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