Carmagnolesi evasori: il 29% non paga

Ammonta a 1,2 milioni di euro la quota di tassa raccolta rifiuti che il 29% dei cittadini ha “dimenticato” di pagare nel 2014.

L’amministrazione comunale ha deciso di affidare ad una società specializzata in recupero crediti il compito di stanare gli evasori o gli smemorati; il mancato introito obbligherebbe la stessa amministrazione ad aumentare del 20% le bollette dei cittadini virtuosi.

Tari-Milano-Roma-Torino-e-altre-citt-2014-detrazioni-esenzioniPer il 2015 le tariffe saranno leggermente ridotte: “Nello scenario approvato dal Consiglio – dice l’assessore Gianni Cavallini – quest’anno ci sarà un 5% generalizzato di costi in meno sui rifiuti, con una attenzione per le aziende. Infatti la suddivisione tra la parte fissa (costo al mq) e quella variabile (svuotamenti) della tariffa non sarà più ripartita a metà ma rispettivamente 45% e 55% in modo che venga premiato chi si impegna di più nel differenziare.”

Le scadenze per il pagamento restano invariate metà luglio e metà dicembre; a breve i cittadini riceveranno le lettere per il pagamento dell’anticipo Tari 2015 e il recupero di quanto non corrisposto nel 2014. A proposito delle recenti forti polemiche sui costi, specie per le utenze non domestiche, l’assessore ribadisce “anche se a qualcuno non piace siamo figli della situazione passata dove i controlli sull’evasione non erano certo ferrei. L’aumento del 10% dello scorso anno è servito a recuperare l’Iva e il resto a coprire quanto i contribuenti non hanno pagato: i distratti sono veramente troppi. E’ in corso una grande operazione di recupero, Equitalia deve fornire i dati 2010-11-12 che riguardavano in parte le lettere inviate di recente ai diretti interessati; già quest’anno metteremo all’incasso anche il 2013, speriamo di iniziare anche con il non pagato del 2014”.

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