Alberto Cipolla: una realtà della musica carmagnolese

Il carmagnolese Alberto Cipolla, classe 1988, è solito definire la sua musica “post-pop”, a sottolinearne l’ecletticità e la capacità di fondere insieme stili eterogenei, ma pur sempre uniti da un’atmosfera eterea e cinematografica, la cui forte capacità comunicativa è rispecchiata dalla scelta di costruire brani quasi esclusivamente strumentali.Uno stile musicale che egli stesso dice essere “difficile da definire in modo comprensivo. Questo perché credo che chiunque si occupi del processo creativo, in campo musicale o meno, cerca di riversare nel proprio stile elementi che derivano dalla propria formazione e dalle proprie ‘frequentazioni’ artistiche”. Una formazione che risulta essere quanto mai varia: Alberto infatti, dopo aver studiato pianoforte per privatista per anni, ha deciso di fare della musica la propria carriera, iscrivendosi prima alla Scuola di Alto Perfezionamento 08122014-_MG_4633Musicale di Saluzzo e poi al biennio di “Contemporary Writing and Technology” presso il CPM di Milano. A partire dal 2008 ha cominciato a frequentare il corso di “Composizione” presso il conservatorio di Torino, esperienza che, come lui stesso afferma “ha permesso di affiancare ad esperienze lavorative come musicista in gruppi molto diversi fra loro, dalla musica folk al cantautorato rock, lo studio di musica ed armonia classiche. Mi piace pensare – continua- che la mia musica possa essere una sorta di connubio di tutti questi diversi elementi. Fare musica è per me essere in uno stato mentale di costante pratica creativa, non cercare di ottenere un’immagine di “artista” che alle volte può risultare anche eccessivamente stereotipata”. Visione della musica perfettamente espressa dal suo lavoro d’esordio, intitolato Soundtrack for movies in your head e uscito lo scorso maggio per l’etichetta Videoradio di Giuseppe Aleo: come si può evincere dal titolo, esso vuole essere una sorta di “colonna sonora” per impressioni, immagini, sensazioni che ognuno di noi può cogliere ascoltando le tredici tracce che lo compongono. Ultimo nato è il singolo Awakening in two, uscito a marzo e prodotto in collaborazione con la band romana STAG, il cui cantante Marco Guazzone è noto al grande pubblico per aver partecipato alla sezione giovani del festival di Sanremo. La strada per diventare musicisti non è tuttavia semplice: “è un percorso difficile che richiede attenzione costante e costanti sacrifici. A chi vuole intraprenderlo non posso dare altro consiglio che quello di studiare il più possibile, aprendosi a sonorità differenti e cercando di apprendere da ogni esperienza, anche quelle più distanti dal proprio mondo musicale. Solo così si può capire se si vuol rendere la musica un lavoro effettivo, piuttosto che una bella passione da portare avanti nel tempo”.

E infatti dal punto di vista lavorativo l’occupazione di Alberto è stata quanto mai eclettica, contemplando arrangiamenti e scrittura di brani musicali per programmi televisivi e film, spot promozionali di eventi e sonorizzazioni per mostre d’arte. Ma non solo: ricordiamo infatti che a livello locale si occupa, insieme a Paola Bertello, della direzione del coro carmagnolese Fizzy Black (di cui cura anche gli arrangiamenti) e insegna pianoforte presso il Circolo Arci Margot. Iniziative che ritiene di fondamentale importanza affinché realtà più “provinciali” rispetto al capoluogo torinese possano incentivare e sostenere la musica. Ci dice infatti: “una comunità cittadina o di provincia può provvedere nel suo piccolo promuovendo iniziative come concorsi, concerti di gruppi e musicisti locali, magari facendo partecipare le classi di scuole elementari o medie a progetti con il Conservatorio, come ad esempio concerti-lezioni pomeridiani o sperimentazioni con l’orchestra, o ancora proponendo corsi extracurricolari a tema musicale. Ci sono un’infinità di modi in cui si può accrescere la curiosità a riguardo, che è poi il modo migliore di avvicinare alla musica e di conseguenza sostenerla”.

Prossime date live in programma saranno il 7 giugno a Torino per il Bike Pride, il 14 a Chieri, il 19 alla festa del borgo San Giovanni ed infine il 21 giugno a Rivoli per la festa della musica. Per chi fosse interessato a scoprire qualcosa di più sulla musica di Alberto Cipolla rimandiamo alla pagina facebook (www.facebook.com/albertocipollamusic) o all’omonimo canale youtube.

G.G.

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