65° Sagra del Peperone – Dieci giorni di festa con eventi gratuiti per tutti i gusti

“Siamo giunti alla 65° edizione di una manifestazione che nel suo genere è una fra le più longeve e di maggior durata, con dieci giorni di eventi. Anche quest’anno la Sagra sarà un grande contenitore in cui la gente potrà trovare tutto ciò che cerca, in quanto ci saranno appuntamenti per tutti i gusti, e come sempre sarà tutto gratuito…”. Così, nel corso della presentazione ufficiale alla stampa, l’assessore alle Manifestazioni Albini sintetizzava la prossima edizione della Sagra del Peperone che, riconosciuta da quattro anni come Manifestazione Fieristica di Livello Nazionale, dal 29 agosto al 7 settembre regalerà nuovamente dieci giorni di profumi, sapori, colori e cultura, celebrando i suoi peperoni, l’enogastronomia e le tradizioni locali. Ad accogliere autorità e portavoce dei media nella mattinata di venerdì 27 giugno era il Centro Incontri della Regione Piemonte, a Torino in corso Stati Uniti 23. Una scelta, come già negli anni passati, non certo casuale. “Siamo vicini alla sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura – chiariva Letizia Albini – . Non dimentichiamo che è proprio il peperone, grande protagonista della Sagra, il simbolo dell’economia del nostro territorio…”. E sulla stessa lunghezza d’onda s’inseriva anche l’intervento di Giorgio Ferrero, neo-assessore all’Agricoltura: “Nonostante tutte le sue varie sfaccettature quando si cita Carmagnola la gente pensa immediatamente al peperone. Il vostro è uno di quei prodotti che contribuiscono a dare un’immagine straordinaria ad un territorio e sono motori turistici molto importanti”. Doverosamente quindi, come per tradizione, anche quest’anno nei dieci giorni di Sagra il nostro prodotto per eccellenza la farà da padrone sia nella Piazza dei Sapori sia nella stessa Piazza del Peperone dedicata ai mille modi diversi di prepararlo e gustarlo. Saranno inoltre nuovamente presenti all’appello il Concorso MostraMercato del Peperone riservato ai produttori locali e il Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino che, a cura della Ripartizione Agricoltura del Comune di Carmagnola e della Provincia di Torino, presenterà una selezione dei migliori produttori locali, l’esposizione dei quattro ecotipi del Peperone di Carmagnola e il Pane della Sagra, pane al peperone che sarà possibile acquistare con offerte destinate a progetti di solidarietà.

Nel corso della conferenza stampa ad offrire ulteriori “chicche” sulla Sagra ed i suoi protagonisti era la moderatrice Elena Del Santo, giornalista de La Stampa, la cui attenzione si posava anche su Re Peperone e La Bela Povronera, alias Lorenzo Piana e Giusi Careglio, presenti all’incontro. “Nate 24 anni fa, fra non molto le maschere carmagnolesi saranno riconosciute a livello nazionale allineandosi ad esempio alle figure di Gianduja e Pulcinella. Un riconoscimento più che meritato in quanto Re Peperone e la Bela Povronera non vivono solo nel periodo del Carnevale ma portano un po’ ovunque il nome di Carmagnola durante tutto l’anno”.

Anche in questa 65° edizione il cartellone della Sagra proporrà spettacoli di teatro e cabaret con ospiti d’eccezione (il clou sarà nella serata dello Zelig Show con i cabarettisti Manera- Cavallari-Casiraghi), tantissima musica con band pop, rock e jazz di rilevo nazionale, spettacoli di danza con- temporanea, concorsi amatoriali e workshop di cucina, il raduno vespistico nazionale, esibizioni sportive di vario genere, la festa di Re Peperone e la Bela Povronera con personaggi e maschere del Piemonte. Come nelle due precedenti edizioni verrà poi riproposto Bambini in Sagra con ampi spazi dedicati a piccini e ragazzi e nelle quali associazioni culturali cittadine proporranno laboratori, giochi, letture, spettacoli teatrali, fiabe animate, baby dance e area attrezzata per allattamento e cambio pannolini. Altra curiosità, il grande evento gastronomico che come di consueto chiuderà in bellezza la kermesse quest’anno avrà come titolo “Insalatissima di Peperone”: si tratterà infatti di una mastodontica preparazione di insalata di pasta con peperoni e delizie del territorio servita gratuitamente al pubblico.SagraPeperone

Ad arricchire il tutto saranno inoltre diverse mostre di arte contemporanea e convegni sul tema del lavoro e dell’agricoltura e le visite ai musei cittadini. Proprio in quest’ottica l’intervento dell’assessore alla Cultura Gianni Cavallini, che offriva ai presenti un’interessante serie di delucidazioni sulla nostra rete museale, dalla sinagoga all’ecomuseo della canapa, dal museo tipografico Rondani al museo navale al museo di storia naturale. “Per la serie “non solo peperoni”…- scherzava Cavallini – . Il peperone deve infatti far da tramite perché la gente venga a Carmagnola e possa conoscerla in tutti i suoi aspetti. Nel corso della Sagra i musei resteranno aperti e i visitatori potranno usufruire di visite guidate grazie alla collaborazione di numerosi volontari”.

Per l’organizzazione di tutta la manifestazione è comunque essenziale l’apporto delle tante persone che vi prendono parte. Se da 65 anni Carmagnola stupisce i numerosissimi visitatori (circa 250 mila nella passata edizione…) per la sua ospitalità e la sua accoglienza è grazie soprattutto ad un’organizzazione che vede il lavoro congiunto di decine di volontari e di scuole, commercianti, agricoltori, associazioni ed istituzioni cittadine. La stessa conferenza stampa era quindi occasione per presentare il nuovo manifesto della manifestazione, derivante dal concorso per l’ideazione grafica che per questa edizione della Sagra ha premiato l’ottimo pro- getto del pittore Gianfranco Laurenti. Da rilevare poi che la Sagra del Peperone sarà come sempre anche una festa ecosostenibile con isole ecologiche posizionate in diversi punti per differenziare i rifiuti. La 65° Sagra del Peperone è organizzata dall’Assessorato Manifestazioni, Turismo, Agricoltura e Commercio del Comune di Carmagnola, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Torino, grazie alla preziosa collaborazione di Pro Loco, Ascom, Coldiretti e con il contributo di numerosi sponsor privati. Su questo fronte si esprimeva peraltro lo stesso assessore Letizia Albini: “La Sagra ha il grande pregio di pesare poco sulle casse dell’Amministrazione, e quindi sulle tasche dei cittadini, grazie ai numerosi sponsor che credono nella nostra storica manifestazione”. L’evento gode infatti di oltre 90 mila euro di sponsorizzazioni da parte di aziende ed enti. Per questa edizione la manifestazione avrà inoltre come importante media-partner il quotidiano La Stampa che, oltre ad informare i lettori sui momenti più interessanti dei dieci giorni, proporrà un concorso con in palio ben 50 abbonamenti online da tre mesi, 1000 libri e 500 Kg. di peperoni. Altro importante media-partner è Radio Number One che allestirà nella piazza principale della Sagra una postazione di diretta radiofonica dalla quale trasmetterà diverse sezioni del suo palinsesto, nell’ambito di una serie di puntate speciali dedicate alla manifestazione, e gestirà, attraverso la sua divisione eventi, buona parte degli eventi musicali in programma sul palco principale della manifestazione.

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