Prof. Osvaldo Pelissero, Grazie…

Egregio Direttore Boschero complimenti per il suo giornale, con la nuova veste grafica è ancora più bello e leggo molto volentieri i vostri articoli. Vorrei approfittarne per scrivere anch’io “due righe”!

Quest’estate sono stato invitato dal Prof. Osvaldo Pelissero, al quale non dirò mai abbastanza GRAZIE, a intraprendere il Cammino della Via Francigena: parte di un fascio di vie che una volta conducevano dall’Europa centrale a Roma, oggi anche tesoro dal punto di vista turistico. Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, si recò a Roma in visita al Papa Giovanni XV nel 990 d.c., segnò l’inizio della Via Francigena. Tanti i giovani, e non solo, che percorrono Cammini (famosi quello di Santiago de Compostela, San Francesco, appunto la Via Francigena ecc…) per svariati motivi: chi per fede, chi per fare esperienze nuove, chi per smaltire ansie e stress e chi, come me, sia per fede che per mettersi alla prova con se stesso e perché no, provare a eliminare qualche Kg di toppo! Direi PROVA SUPERATA! L’idea era di partire da Lucca e arrivare in 11 tappe al lago di Bolsena (obiettivo raggiunto solo dal Prof. Pelissero) io mi sono dovuto fermare tre tappe prima, a S. Quirico d’ Orcia, per un’ infiammazione al muscolo della coscia. In tutto ho percorso 170 Km che per uno come che non ha mai fatto lunghe camminate, la soddisfazione è stata veramente tanta!!! Abbiamo scollinato la bellissima Terra Toscana fino alla Terra del Lazio, ammirando paesaggi incantevoli, respirando aria e odori di terre nuove e conoscendo persone interessanti e stupende. Ammirevoli coloro provenienti da Aosta diretti al Vaticano e la simpatica famiglia francese che da Avignon, con sei figli piccoli e due asini, si recavano ad Assisi tentando di raggiungere anche la nostra capitale. Ciò dimostra che chiunque, con un po’ di spirito di volontà, riuscirebbe a compiere queste “imprese”, perché la cosa da fare è una sola, quasi elementare…camminare! Tornato da questa magnifica avventura ho continuato a sgambettare quotidianamente perdendo abbastanza peso da ritenermi soddisfatto. Dunque, cittadini carmagnolesi, ho una proposta da farvi: perché non creare un’associazione, con la collaborazione del Prof. Pelissero, per darci obiettivi da raggiungere camminando? Mi piacerebbe creare un gruppo senza scopi di lucro col quale trovarsi costantemente e andare a fare camminate o escursioni per stare in compagnia, divertirci e salvaguardare la nostra salute. Credo che chiunque di noi voglia tenere alla larga obesità, depressione, malattie cardiovascolari e tante altre patologie… Quindi perché non “dar gambe” a questa associazione? Se vi piace l’idea e se vogliamo provare a costruire qualcosa di bello e salutare a Carmagnola vi invito a contattarmi dandomi la vostra adesione o se volete porre domande scrivete a questo indirizzo mail: luisa.dc@libero.it

Spero…A presto!

Lettera firmata O. M.

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